Il giornalista e scrittore Roberto Saviano non ha dubbi: lo scontro con Trump potrebbe portare un bel vantaggio alla Meloni.
Le dure parole di Donald Trump nei confronti di Giorgia Meloni, poi ribadite e rinforzate anche successivamente, hanno sicuramente riacceso i riflettori sul rapporto tra la premier italiana e il leader americano. La querelle tra le parti, però, potrebbe non essere un qualcosa di così negativo per la Presidente del Consiglio. Ne è convinto Roberto Saviano che ha dato la propria visione dei fatti intervenendo a ‘DiMartedì’, trasmissione di La7 con Giovanni Floris.

Saviano: le parole di Trump e gli effetti sulla Meloni
Sempre molto attivo nel discutere delle questioni di attualità , nazionale e internazionale, Roberto Saviano ha commentato su La7, durante la trasmissione di Giovanni Floris, ‘DiMartedì’, quanto accaduto tra Donald Trump e Giorgia Meloni, con il tycoon che non ha perdonato le affermazioni della Premier in risposta all’attacco a Papa Leone XIV.
“Trump in qualche modo sta cercando soldati nella sua battaglia e ha fatto quest’operazione che non è così negativa per Meloni in un momento del genere“, ha detto Saviano nel suo discorso.
Il “vantaggio” della Premier dopo il caso Trump
“Dopo l’attacco al Papa, l’elettorato cattolico in Italia si è profondamente raffreddato, un attacco così non si era mai visto. Quindi Giorgia Meloni in qualche modo capitalizzerà questa crisi“. A quel punto, dopo una prima premessa sul “vantaggio” che potrebbe avere la Premier, Saviano ha spiegato anche come, a detta sua, il leader Usa prima o poi tornerà a stare vicino alla Meloni.
“Se attacchi il Papa io mi allontano da Trump tatticamente, ma domani Trump tornerà in alleanza con Meloni, ma è certo questo. Perché hanno un’unità ideologica, ma non solo, ha bisogno di avere una sua figura in Europa che è certamente Giorgia Meloni. Non c’è più Orban“.